A Torino c’è il sole e un’arietta frizzante da inizio autunno che spazza il cielo e accende l’azzurro su cui si stagliano, nei raggi di sole brillanti, gli ippocastani del centro. È ottobre e inizia Biennale Democrazia: mentre ci godiamo la giacca, mentre montano le luci d’artista, mentre le ore di luce diminuiscono e le piogge – spesso le alluvioni – caratterizzano le giornate di un mese anomalo e in fondo ormai consueto. Non è certo la consueta stagione per un evento come Biennale Democrazia, che da sempre animava la primavera degli eventi torinesi ma, complice la rivoluzione mondiale, ha spostato l’edizione all’autunno 2021. Proprio un anno fa Biennale pubblicava una call pubblica, aperta ai cittadini, per la proposta di temi e argomenti che fossero declinabili secondo il tema principale: Un pianeta, molti mondi. C’era appena stata un’alluvione devastante in tutto il basso Piemonte e Liguria di Ponente, recuperavo l’assurdo…
Olimpiadi strane, quelle di questo 2021: anno dispari con un logo olimpico che descrive un anno pari: l’anno della pandemia. Olimpiadi strane anche perché,…
Rapporto con il digitale, crescita personale, creatività: è Libera il futuro, l’illuminante libro di Mafe de Baggis
Il punto di vista e lo sguardo sono al centro del mio lavoro di tesi di dottorato su Calvino: ho letto un saggio che mi ha riportato alla questione, solleticando alcuni vecchi interessi e ossessioni
Sono stata invitata dalla mia prof. di greco del liceo classico a raccontare agli studenti cosa accade dopo il diploma quando si scelgono percorsi umanistici, e come funziona la vita adulta tra mondo della ricerca e giornalismo
Argo: Materiali per un’ipotesi di futuro. Quando il teatro fa comunità grazie al progetto dello Stabile di Torino in tempo di pandemia
Il Festival Classico del Circolo dei lettori cambia col cambiare del periodo e con le difficoltà: un’edizione reloaded, eccola qua!
Librerie chiuse, librerie aperte, librerie di quartiere, librerie online. Insomma, sempre librerie. Ultimamente, dentro la mia bolla informativa, non leggo che articoli dedicati ai…
Era il 1970 quando Einaudi pubblicava con il titolo Gli amori difficili tredici racconti di Italo Calvino. A cinquant’anni dall’uscita la raccolta non smette di interrogare il lettore. La mia riflessione
