24 Results

conchiglia

Comincerò col dire… No, questo è Calvino, ma vorrei in ogni caso iniziare a parlare di Favoloso Calvino, la mostra allestita in occasione del centenario calviniano alle Scuderie del Quirinale di Roma partendo da Torino e dalle sue Luci d’artista. Quest’anno, infatti, forse per una delle prime volte da che io ricordi, a decorare il lungo rettilineo di via Po non ci sono stelle e pianeti di Palomar, la luce realizzata da Giulio Paolini. Non ci sono perché sono a Roma, a illuminare i cieli di via XXIV maggio proprio in occasione della mostra, inaugurata lo scorso ottobre e visitabile – luce d’artista inclusa – fino al 4 febbraio 2024. Ora, forse si notano già alcuni dettagli che per me proprio dettagli non sono. Il titolo, innanzitutto: la luce si chiama proprio così, come il personaggio di Calvino: Palomar. Non è meraviglioso? L’ho pensato per anni ammirando col naso in…

Non so se a Calvino sarebbe piaciuto, so che a sua moglie Chichita, di sicuro, no. Lettere a Chichita è un volume uscito in questo 2023 di omaggi e recuperi calviniani, lo ha curato Giovanna, la figlia, e ha lo straordinario pregio di fornirci del materiale finora inedito. Si tratta di un epistolario, datato tra il 1962 e il 1963, tra Calvino e quella che di lì a poco, dopo averla conosciuta a Parigi in casa di amici, diventerà sua moglie. È un epistolario con una sola voce, quella di Italo Calvino. Questo non è poco. Si tratta infatti della voce che sta dietro allo scrittore, di un Italo che racconta le sue giornate, i suoi problemi, il suo amore, ma anche tanta politica, situazioni professionali, e la propria evoluzione nel leggere la realtà. Credo stia proprio qui il valore documentario di queste lettere che oggi possiamo aggiungere ai materiali…

EDIT di novembre 2023: come si può leggere dalla data, ho scritto questo articolo il 25 ottobre. Una manciata di giorni dopo Ernesto Ferrero se n’è andato. Vorrei allora che questo scritto fosse un affettuoso omaggio. Leggetelo così. Grazie. *** «Si immagini di parlare con un nonno». Mi ha detto così lo scorso aprile, al telefono, Ernesto Ferrero. Grazie a una catena di gentilezze ho avuto la fortuna per me preziosissima di poter sottrarre alla routine privata di un ex ufficio stampa Einaudi, nonché direttore del Salone del libro di Torino per anni, quasi un’ora di chiacchiere telefoniche alla ricerca delle memorie vive di Italo Calvino che io non posso avere, e che invece Ferrero tiene tra i ricordi più cari. Questo lo sapevo perché, anche per costruire Torino di carta ed entrare in “casa Einaudi” avevo già letto I migliori anni della nostra vita, e più di recente, lo…

Quando sono passata da Castiglione della Pescaia, qualche giorno fa, sono riuscita a prendere la cartolina ricordo del centenario della nascita di Italo Calvino con il francobollo e il timbro postale dedicato. Sorprendentemente, o forse no, oggi mi ritrovo a chiedere ad amici e familiari di procurarmi una cartolina con l’annullo speciale per il centenario di Imperia, la mia città. Gioie filateliche, o forse solo la voglia di ricordare attraverso oggetti che promettono di restare unici. Perché, in effetti, un centenario è un compleanno importante. Italo Calvino e Imperia sono nati entrambi nel 1923: lo scrittore il 15 ottobre, il capoluogo dell’omonima provincia il 21 ottobre. Casualità, certo, ma è tuttavia un incrocio divertente da pensare, e offre lo spunto per qualche riflessione. In un mare di fiori e olive La prima vicinanza che fa associare il centenario di Calvino a quello di Imperia è certo quella geografica. Le radici…

Conoscevo Serenella Iovino perché, facendo ricerca per la tesi di dottorato, avevo già incontrato qualche suo scritto su Calvino, e conoscevo Italo Calvino’s Animals, testo da cui ha avuto origine Gli animali di Calvino pubblicato in questo 2023 da Treccani e da me prontamente acquistato al Salone del libro, con tanto di dedica dell’autrice. Autrice alla quale ho spiegato che un intero capitolo della mia tesi sulla spazialità in Calvino era dedicato agli uccelli. La questione dello sguardo dall’alto, il terrazzo di Palomar, gli storni, il Barone… Insomma, ora che il libro l’ho letto (e apprezzato tantissimo, spoiler nel primo paragrafo) posso confermare che se io questa tesi l’avessi avuta da scrivere nel 2023 probabilmente mi sarei addottorata con due anni di ritardo per recuperare tutto quello che sarebbe uscito su Calvino, tra cui questo testo di Serenella Iovino. Però sarebbe stata una tesi diversa: più ricca, densa di nuovi…

C’è una contraddizione bellissima dentro la biografia di Italo Calvino scritta da Antonio Serrano Cueto: Calvino ha sempre dichiarato di non amare l’autobiografia, ragione per la quale ci ha fornito, tra le righe dei suoi testi narrativi e saggistici, poche informazioni su di sé. E allora di cosa constano le quasi 500 pagine di questo poderoso volume uscito ad aprile 2023 per i Baobab di Mondadori? Di un sacco di informazioni che, con perizia e con visione ampia, restituiscono un ritratto di Calvino: uno dei più completi che mi sia capitato di leggere, uno dei più aggiornati. Prova ne è l’estesa bibliografia che accompagna il volume e che include testi di e su Calvino, ma anche archivi. Insomma, lo spagnolo Antonio Serrano Cueto, studi di filologia classica alle spalle e attualmente insegnante di filologia latina, con il suo sguardo defilato, oltre il confine e fuori dal conciliabolo degli italianisti e…

Tutti scrivono di Italo Calvino. È il 2023, l’anno che segna il centenario dalla nascita dello scrittore italiano più noto del Novecento, e il florilegio di riedizioni, testi critici e libri che, in generale, indagano aspetti della vita e della poetica dello scrittore oppure trovano pretesti per farlo, andando ad affollare gli scaffali delle librerie, sono davvero molti. Ma che dico: moltissimi. Dall’inizio dell’anno calviniano, come chiamo nella mia testa questo 2023, sto cercando di inseguire le varie uscite editoriali per non perdere nulla che riguardi uno scrittore che ho letto, che mi colpisce sempre profondamente, e che ho studiato a lungo per la mia tesi di dottorato discussa nel 2016. Perché questa ossessione per i libri su Italo Calvino, e perché un dispendio energetico (ed economico) così notevole? Forse per mera bibliofilia, può darsi. O forse perché ricordo gli sforzi, davvero grandi, nell’orientarmi in una bibliografia che già durante…

Torno sul tema dell’isola per legarlo a qualche riflessione e lettura dedicata a Italo Calvino. Ho iniziato questo percorso nella tappa numero uno di un viaggio per l’arcipelago calviniano che è nato dalla suggestione visiva del progetto Atlante Calvino, di cui ha raccontato più volte il Corriere della sera. Nella precedente puntata – come direbbero in tv – mi ero soffermata su un racconto tratto da Gli amori difficili per indagare, con la scusa dell’isola del sud descritta, il rapporto dello scrittore con la realtà percepita e quella riportata sulla carta. Un tema cardine di tutta la poetica di Calvino, quello tra mondo scritto e mondo non scritto. A un certo punto di quel racconto, l’Avventura di un poeta, il protagonista veniva come soffocato, annebbiato da un groviglio oscuro di parole e parole, una sorta di foresta intricata che si ramificava come una cortina a impedirgli di descrivere la realtà…

Da qualche anno il 21 giugno trovo la scusa perfetta per parlare di libri di mare, letture che amo. E così, anche quest’anno, il primo giorno d’estate è dedicato a una breve ma spero curiosa rassegna di letture di vario genere che, ciascuna a modo suo, parla di mare, di acqua salata, di vita sull’azzurro, di immaginario marino e marinaro, e isole, e fari, e conchiglie. In poche parole, di Mediterraneo. Che estate sarebbe, senza? Intanto qui ci sono i link agli elenchi degli anni precedenti, grondanti di acqua salata tra pagine e onde, casomai voleste recuperare i libri di mare del 2018 e del 2019 (e fareste bene!). Ma ora è tempo di partire per una nuova navigazione tra la carta. Isole, il sogno di un mondo a sé, Gavin Francis (Edt) Le isole sono elementi terracquei che mi stregano da sempre. Ne avevo già parlato in questo articolo…