E così ci ha lasciato. Un sabato mattina di agosto, con la consueta pacatezza ed eleganza, ma per una constatazione insesorabile: Piero Angela non c’è più. Nessuno di noi dura all’infinito, ricorda la razionalità scientifica su cui il capostipite dei divulgatori italiani ha lavorato tutta la vita. Eppure sembra impossibile, pareva di poterlo credere sempre con noi, carismatica figura di pioniere della divulgazione scientifica. Lui, che raccontava il mondo complesso di scienza e tecnologia a tutti, lui che si calva nel pianeta dei dinosauri, e chissà quanta parte ha avuto proprio quel programma nell’immaginario di noi bambini dei primi anni Novanta, lui che viaggiava coi globuli rossi nel corpo umano e nei suoi studi elegantissimi ospitava Paco Lanciano e i suoi laboratorietti televisivi di fisica. L’inventore di Quark, che guardavo il sabato sera, da bambina, coi miei sul divano come fosse un filmone al cinema. Il torinese che suonava il…
I libri di mare sono la mia passione: ho imparato a scoprirla di recente, osservando i legami quasi invisibili tra i volumi della mia…
«Chi siete?» «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana» «Siete la più bella nave del mondo». Così, narrano la cronaca e la leggenda mescolate…
Sabrina Mugnos l’ho scoperta con una delle letture più appassionanti degli ultimi anni: Draghi Sepolti, uscito per Il Saggiatore, è un testo di saggistica…
All’improvviso è arrivata una notizia terribile, inaspettata. È arrivata via mail, dal Teatro Stabile di Torino: “si è spento ieri sera, all’età di 66…
25 marzo 2022: il primo sciopero per il clima del 2022 torna a riempire le piazze. Fridays For Future non si è mai esaurito,…
Qualche anno fa ho avuto l’occasione fortunata e rara di potermi avvicinare a una figura di donna impegnata che non conoscevo, di poterla scoprire…
È il 2022, febbraio sta finendo ed è scoppiata la guerra. Non per metafora, non in un posto lontano da casa – l’Europa, per…
Calvino gate, qualcuno l’ha definito così, scherzandoci su con un po’ di ironia e un filo di amarezza. Il gioco metatestuale delle citazioni, si…
Una coralità vegetale insolita e un punto di vista originale, accompagnato da una magistrale struttura narrativa che tiene col fiato sospeso fino all’ultimo, mentre si attraversa un tronco lungo un secolo, affacciati su un futuro distopico che continua a far riflettere: I Greenwood è una saga familiare che fa riflettere a lungo.
