La prima volta in cui ho sentito parlare di Il sorpasso, articolo inedito di Italo Calvino, ero alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ed era l’ottobre del 2023, il mese del compleanno di Calvino, quello del centenario. A parlarne fu il direttore della Biblioteca, Stefano Campagnolo, in occasione della mostra Lo sguardo dell’archeologo, Calvino mai visto. La storia era quella di un’appassionata e appassionante ricerca sul mercato antiquario che aveva fruttato una sorpresa, cioè le pagine dattilografate di un inedito. Oltre a conservare, dopo gli accordi con Giovanna Calvino, i libri di Italo e il fondo familiare che era nella casa di Roma della famiglia, la Biblioteca di Roma si occupa infatti di ampliare il fondo dedicato a Calvino, ricercando testi e documenti tra bibliofili, o meglio dire antiquari. Già questa storia era bastata ad affascinarmi: possibile che esistessero ancora inediti di Calvino? Che esistano, che siano da qualche parte?…
L’edizione è numerata, la carta di pregio, il disegno di copertina essenziale eppure già così comunicativo. Cercavo “I giorni del mare” di Pierre Adrian,…
La prima immagine che mi viene in mente quando penso a un groviglio, è la massa di fili che tirai fuori con aria afflitta…
Sul frontespizio della mia copia di “Quante cose ci ha rubato la guerra” c’è scritto, in azzurro, “Per Alessandra, raccogli tutte le memorie che…
Da qualche giorno esiste nell’indefinito spazio dell’online una risorsa gigantesca e preziosissima per tutti coloro che abbiano mai studiato (e che studieranno in futuro)…
Qualche giorno fa mi è arrivata Boomer, la newsletter che Michele Serra scrive per Il Post. Era dedicata a un tema spinoso: “come si…
Patirò dalla fine: perché alla fine di Scrivere, correggere, riscrivere. Il dattiloscritto di Se una notte d’inverno un viaggiatore di Ada D’Agostino, da poco…
C’è forse una data migliore del 29 febbraio per parlare di una vacanza che è stata quasi non registrata, e di uno dei suoi…
Alzino la mano quanti conoscono la vera origine del nome Imperia, la mia città. Alle elementari ci hanno spesso insegnato che si trattava di…
