Libri e dintorini

Leggere, scrivere: due verbi, due facce di una stessa bellissima scoperta che frequento da quando facevo le elementari. I libri si sono sempre accompagnati ai quaderni e all’inchiostro. Scrivere temi divertenti, raccontare le storie, mie o inventate, era una cosa che mi piaceva tantissimo, e che ho continuato a fare, nei limiti del possibile e del tempo libero (qui per esempio, al minuto 30.10, trovate la lettura di un mio racconto sul Santuario dei cetacei). La lettura, dal primo libro in avanti, ha seguito la stessa strada, appassionata e curiosa, e come la scrittura non ha mai smesso di segnare il mio percorso.

Leggo romanzi, da sempre. Non mi perdo un Camilleri, inseguo Diego De Silva, non vedo l’ora esca un nuovo Enrico Brizzi, mi diverto con Margherita Oggero, rido da sola con Marco Malvaldi, mi diverte Raymond Queneau, mi affascinano gli autori nordici, mi sento a mio agio nei romanzi americani, ho un debole per i gialli all’inglese, e potrei andare avanti citando nomi e romanzi memorabili che ho in testa, italiani e stranieri. Sarebbe un lavoro inutile, perché continuo a leggere e a cercare storie sempre nuove e voci di autori.

Ma se decidessi di raccontare e consigliare tutte queste storie, e voci, agli altri? La mia carriera di recensore di storie ha un inizio ufficiale sul numero 2321 di Topolino, del 23 maggio 2000, quando nella rubrica “Topocritici letterari”, tra l’emozione generale mia e dell’amica che firmò con me il pezzo, uscì una recensione della storia per ragazzi che allora (facevamo terza media) ci aveva letteralmente conquistate: Vacanze al cimitero, di Domenica Luciani, edito da Giunti. Sono passati poi svariati anni, di ininterrotta lettura, di studio e scrittura, prima che mi ricapitasse l’occasione di recensire nuovamente libri su riviste. Il tempo “perso” è stato recuperato con Artintime e le più di 80 recensioni che ho avuto l’onore di scrivere, e che trovate qui. Questo sito, nella sua parte di blog, contiene molte recensioni, e altre ancora ne trovate su LuciaLibri, con cui collaboro da settembre 2017.

Ma non solo di testi da recensire è fatta la carriera di un amante dei libri, ed ecco allora che, trovandomi a riflettere su quale potesse essere “il mio libro preferito”, ho pensato di tenere aggiornata una ipotetica lista dei testi che più di altri hanno contrassegnato il mio percorso, la trovate qui, serve un po’ a incuriosirvi e a farvi dire “anche io!”, e un po’ a conoscermi, attraverso le storie che si sono intrecciate alla mia.

Tra romanzi letti, esordienti scoperti, libri recensiti, amati, riletti, regalati, cercati e accumulati in attesa del dolcissimo piacere della lettura, è stato inevitabile, infine, sviluppare un piccolo baule di esperienze in ambito editoriale, affinate grazie al percorso di studi, a qualche corso specifico tra Lindau, GeMS, AnankeLab, Zandegù e Scuola Holden, e con attività concrete di editing sulla rivista Lexia, di lettura e schedatura per il Premio Calvino o di impaginazione per il primo volume nato dalla collaborazione tra AnankeLab e Centro Gobetti.